
Certi momenti perdo la mia forza e mi ritrovo debole e spaesato,con la voglia di addormentarmi e sparire per giorni.
E mi sento dannatamente solo nonostante abbia gente e amici intorno.
Per quanto io mi sforzi di inpedirlo,questi momenti arrivano,come uragani sconvolgono il mio mondo per poi svanire come se tutto fosse stato solo un brutto sogno;ed io non posso fare altro che raccogliere le mie forze e ricominciare fino alla prossima tempesta. Tutto questo discorso lo faccio non perché io sia un depresso nichilista del cavolo,semplicemente perché sono pensieri ricorrenti che faccio e anche se in parte ci sbatto continuamente il muso,allo stesso tempo mi spronano a migliorarmi e ad andare avanti fregandomene delle possibili e talvolta probabile sconfitte che dovrò accettare prima di riuscire in quello che desidero fare,dal completare la tesi per la laurea al cercare un lavoro che possa andar bene per me e che possa sostenere le mie future esigenze.
Questi pensieri dovrebbero abbattermi ed invece sono proprio tali paranoie il mio carburante,a volte sono convinto che se pensassi di meno potrei essere più sereno e felice,ma farsi delle domande e cercare delle domande per me(come per tutti quelli che non si accontentano della superfice delle cose)è fisiologico. In attesa di sfidare la prossima burrasca vi saluto e vi do appuntamento al prossimo sfogo della mia ordinaria follia. Buona vita a tutti!
Nessun commento:
Posta un commento