domenica 6 dicembre 2009

Due pesi e due misure

L'Italia è una repubblica fondata sull'ipocrisia,penso che su questo ad oggi non ci siano dubbi;possiamo tranquillamente modificare l'articolo 1. della nostra costituzione,la mia ri-edizione calza veramente a pennello.
Ormai mi sono convinto che l'Italia sia basata su di un concetto molto semplice,la politica del due pesi e due misure o della pagliuzza e la trave se preferite.. noi italiani siamo troppo impegnati ad arrovellarci e a farci pippe mentali su ogni piccolezza per pensare ai problemi veramenti seri,adoriamo straparlare su ogni cosa e vomitare sentenze a ruota libera,sempre e solo sugli altri senza mai fermarci un attimo a fare un pò di sana introspezione;siamo campioni in questo, è poco ma sicuro!

Questa mia convinzione si fa sempre più radicata.. e quello che mi capita sott'occhio ogni santissimo giorno non mi fa certo cambiare idea. Posso dire anch'io, come Roy Batty,l'androide di Blade Runner, di aver visto cose che voi umani non potreste immaginarvi:il fatto è che queste cose le vedo tutt'ora e continuerò a vederle per chissà quanto tempo ancora;mi chiedo come molte persone ancora non si accorgano delle enormi contraddizioni del nostro bel paese,eppure sono evidenti come un elefante in una 600,come una rosa in un mazzo di margherite,come Brunetta in una squadra dell' NBA! Rendo l'idea no?!
Potrei citare mille contraddizioni tipicamente nostrane,di quelle proprio di denominazione ed origine controllata.. ottime minchiate italiche doc;ma credo che mi basterà elencarne poche ma efficaci,per convicervi che siamo dei veri esperti nello scorgere le pagliuzze negli occhi altrui,pur avendo nei nostri una trave,che più che una trave è un pilone del ponte di brooklyn.

N.1.. Non si dice ''prostituta'',si dice ''escort''!
Il fenomeno delle escort in Italia è il primo esempio lampante di quanto dicevo prima,una chiara prova della nostra enorme ipocrisia. In Italia a quanto è risaputo la prostituzione è illegale,per via di quella dannatissima legge merlin voluta dalle femministe invasate, che ha fatto solo danni e ha reso il fenomeno della prostituzione incontrollabile.. per carità,ho tutto il rispetto di questo mondo per le rivendicazioni delle donne,ma la legge merlin è stata davvero una cazzata,voleva eliminare un problema ma l'ha solo peggiorato.
Per la mia personalissima opinione,non sarebbe poi così abominevole rendere la prostituzione di nuovo legale,ovviamente con controlli sanitari ed imposte fiscali;così facendo il paese avrebbe nuove e consistenti entrate e toglierebbe il lavoro più antico del mondo dalle mani della criminalità. Comunque,a parte tutto, il punto è un altro! Se la prostituzione da noi è reato,allora anche il mestiere di escort non dovrebbe essere legale.. è invece le escort sono assolutamente legali,ed è inutile dire che sono solo ''accompagniatrici'' per eventi mondani o stronzate del genere;le escort sono prostitute a tutti gli effetti e non vedo perchè debbano avere un trattamento di favore. Il fatto è che con le prostitute ci va la gente comune,che se beccata rischia i guai,mentre con le escort ci vanno i ricconi e i politici,perchè le signorine hanno prezzi molto alti e accettano solo una certa clientela selezionata, e perchè tanto se ti beccano puoi sempre dire che la ragazza ti accompagnava soltanto. Ma cazzo decidiamoci!!!! o la prostituzione ridiventa legale e allora le escort sono a posto,oppure la prostituzione rimane reato e in quel caso le uniche escort in giro saranno quelle con quattro ruote e il marchio Ford...

N.2.. Il crocifisso in una mano,il randello nell'altra
Ultimamente si è parlato tanto del crocifisso nelle aule scolastiche e nei luoghi pubblici,se rimuoverlo o mantenerlo al suo posto.. e in tutta questa discussione è riemerso il rapporto malsano,paradossale e contradittorio,  che abbiamo con la religione;tutti quanti si sono indignati per la sentenza della corte europea sul crocifisso,perchè le nostre radici si fondano sul cristianesimo,perchè dobbiamo difenderci dall'avanzata dell'islam e delle altre culture,perchè quel pezzo di legno per noi vuol dire tanto e un altra miriade di cazzate,fino alle grandi frasi(veramente ''cristiane'')di individui come La Russa: ''non leveremo il crocifisso possono anche morire!''.
Ognuno di noi è libero di adorare ed indossare tutti i simboli che vuole,nonchè affigerli in casa propria,ci mancherebbe altro.. ma se parliamo di un luogo pubblico,un ufficio o una scuola, un ospedale o un ateneo universitario(a meno che questi non siano luoghi direttamente collegati a partiti politici o autorità ecclesiastiche),il discorso cambia: in questo caso quei simboli non possiamo imporli a persone che non li condividono,o in cui non si rispecchiano,perchè ciò porrebbe dei limiti alle libertà altrui e sarebbe come dire ''questo luogo si fonda su questo credo politico o su questa religione,degli altri chissenefrega!''.
Al di là di questi ragionamenti,trovo incredile il comportamento di chi si atteggia a paladino dei valori cristiani mentre in realtà dei suddetti valori gli frega ben poco,o di chi si rigira la frittata come gli fa più comodo,o ancora di chi straparla senza avere la più pallida idea dell'argomento che sta affrontando.
Se dovete parlare solo per dare fiato alla bocca,risparmiate la fatica che così risparmiate anche tutta una serie di figure di merda! Prima di dire che il nostro paese si basa in tutto e per tutto sulla religione cristiano-cattolica,vedi le dichiarazioni della Gelmini,sarebbe utile ricordarsi che chi ha lottato per l'unificazione d'Italia,ha lottato anche contro lo strapotere della chiesa.. inoltre sarebbe altrettanto utile ricordarsi che Stato e Chiesa,stando alla nostra costituzione,sono due entità distinte, ognuna col suo ambito ben preciso, in cui esercitare il proprio potere;ma mentre la Chiesa si rivolge SOLO ai cittadini credenti,lo Stato si rivolge a TUTTI i cittadini,credenti o no. Perciò è assolutamente inconcepibile e anti-democratico dire che non può considerarsi italiano chi non si rispecchia nei valori cristiani(se solo Gesù si facesse un giro fra di noi rabbrividirebbe nel vedere i suoi insegnamenti travisati e stravolti dall'azienda Vaticano,e nel vedere come la croce su cui è morto sia diventata simbolo di potere,quando lui stesso ha sputato sangue per combatterlo).
Ma il vero premio di ipocrita dell'anno lo vincono tutte quelle persone che firmano petizioni per affermare le proprie supposte radici cristiane, ma danno la caccia ai clandestini casa per casa,pestano a sangue barboni zingari e gay,e urlano ''italia agli italiani fuori i negri e i mussulmani'';lo vincono tutti quelli che difendono strenuamente il crocifisso, ma dimenticano che il vero essere cristiani sta nella capacità illimitata di perdonare,aiutare il prossimo,ed amare,e non in una croce o un qualsiasi altro simbolo materiale;lo vincono insomma tutti quelli che(per citare de Andrè) ''sanno a memoria il diritto divino ma scordano sempre il perdono''..

 N.3.. La legge è uguale per tutti ma non tutti sono uguali
Come potevo non concludere questo post con qualche parola sulla nostra grandissima,velocissima,efficentissima giustizia? Non potevo non parlarne dal momento che ormai mi sembra di vivere nella fattoria degli animali di George Orwell;maiali che governano e si sentono super partes,dotati di infinite immunità e illimitati privilegi,oltre che muniti di una corsia preferenziale in tribunale.. se loro sono indagati la passano ,spesso e volentieri,liscia e possono difendersi in mille modi:''c'è l'hanno con me'',''sono il personaggio più perseguitato della storia'',''vogliono gettare fango su di me e screditarmi'',''vogliono far cadere il governo'',''le accuse sono inventate'','' è tutto un complotto e cosi via.. ogni riferimento NON è casuale.
Se invece a commettere un reato è la gente comune allora la musica cambia,non esistono immunità nè privilegi e non c'è alcuna possibilità di difesa,nessuna scusa,nessun complotto. Oggi ci troviamo di fronte ad una legge a due facce,una faccia dura e spietata per i poveri cristi,ed una accomodante e malleabile per gli intoccabili,una casta ormai enorme che non si limita solo ai politici, ma è accessibile a chiunque abbia soldi e potere a sufficenza.
Gli intoccabili possono tranquillamente commettere ogni tipo di reato;truffa,falso in bilancio,corruzione,concorso in associazione mafiosa,appropriazione indebita,qualsiasi reato finanziario e chissà un domani anche omicidio,visto che c'è sempre qualcuno pronto a difenderli e ad aiutarli,con abbondanti leccate di culo e leggi ad personam. Se un ragazzo viene trovato con addosso qualche grammo di hashish,finisce in un sacco di plastica con le vertebre e il cranio sfondato;ma chi organizza festini con prostitute e droga a go-go,con i nostri soldi il più delle volte,può farlo tranquillamente anzi può anche usare le auto blu e gli arei di stato senza problemi. Se un poveraccio è costretto a rubare un pacco di pasta per sfamare i figli, o a vendere cd falsi per quadagnare qualche spicciolo, lo sbattono dentro per direttisima;ma chi truffa e ruba vagonate di soldi rovinando milioni di persone, tra un crack finanziario e l'altro, può risolvere tutti i suoi problemi emigrando ai caraibi, e anche se rimane in Italia può dormire sogni tranquilli.. la sua pena,se arriverà,sarà infinitamente più lieve di quella di un senegalese sfruttato che vende borse contraffatte, o di un tossicodipendente che ruba un pacco di siringhe da una farmacia,e in ogni caso la scontera a casa ovvero in una qualche mega-villa in riva al mare
con tutte le comodità possibili ed immaginabili.

Tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri.
(La fattoria degli animali- G.Orwell)